Amazon ha recentemente annunciato importanti modifiche alle sue strutture tariffarie che coinvolgono venditori, spedizione e stoccaggio. Queste modifiche potrebbero avere effetti di vasta portata sui rivenditori che utilizzano la piattaforma per vendere i propri prodotti. In questo articolo, esaminiamo gli aspetti più importanti delle nuove commissioni e forniamo consigli pratici su come i trader possono reagire ad esse.
Le modifiche fanno parte degli sforzi continui di Amazon per espandere la sua infrastruttura logistica e di servizi e coprire l'aumento dei costi. Mentre alcune modifiche rispondono agli sviluppi del mercato globale, altre mirano a rendere più efficiente l'uso della capacità di magazzino.
Amazon ha aumentato le commissioni di vendita per specifiche categorie di prodotti. L'elettronica, la moda e gli articoli per la casa sono particolarmente colpiti, con tassi di commissione in aumento dell'1-3%.
Le modifiche alle tariffe variano in base alla categoria di prodotto. Mentre le categorie con margini bassi sono le più colpite, altre, come i beni di lusso, potrebbero subire cambiamenti meno drastici.
L'evasione degli ordini da parte di Amazon (FBA) è un pilastro importante per molti rivenditori. Le spese di spedizione per FBA vengono aumentate, con adeguamenti dei prezzi classificati in base al peso e alle dimensioni degli articoli. Gli articoli più piccoli e leggeri sono meno interessati rispetto ai prodotti ingombranti.
Per i rivenditori internazionali che utilizzano i marketplace globali di Amazon, vengono inoltre introdotte spese di spedizione più elevate in vari paesi. Ciò potrebbe aumentare i costi del commercio transfrontaliero.
Amazon ha aumentato significativamente le tariffe di stoccaggio per le merci che vengono conservate per più di 365 giorni. L'obiettivo è ridurre al minimo lo stoccaggio di articoli a rotazione lenta.
Anche le tariffe mensili di stoccaggio per l'utilizzo dei magazzini FBA sono in aumento. Le tariffe sono notevolmente aumentate, soprattutto nelle ore di punta, come nel periodo natalizio.
I rivenditori dovrebbero rivedere regolarmente la loro gamma di prodotti ed eliminare dalla loro gamma i prodotti meno redditizi per ridurre i costi di stoccaggio.
Con una migliore pianificazione dell'inventario, i rivenditori possono evitare costi di stoccaggio eccessivi. Ciò può essere supportato utilizzando sistemi di gestione del magazzino.
Un calcolo preciso dei margini e un adeguamento dei prezzi alle nuove strutture tariffarie sono essenziali per mantenere la redditività.
Molti rivenditori esprimono la preoccupazione che l'aumento dei costi possa ridurre i margini e compromettere la competitività.
Allo stesso tempo, alcuni rivenditori vedono l'opportunità di ripensare i propri modelli di business e implementare processi più efficienti che forniscano vantaggi competitivi a lungo termine.
Le nuove modifiche alle tariffe di Amazon rappresentano una sfida per i rivenditori, ma offrono anche opportunità di ottimizzazione. Modificando in modo proattivo le strategie aziendali, i trader possono assicurarsi di continuare a vendere con successo sulla piattaforma.
Ulteriori informazioni
Riepilogo delle modifiche alle tariffe dell'UE
Adeguamento durante la spedizione
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